Su un versante di quel magico paesino, sorgeva un ampio lago dalle limpide e calme acque nelle quali crescevano bellissimi fiori di loto e fioriva una preziosa alga che ogni primavera, da secoli, veniva raccolta e fatta esiccare e dalla quale veniva estratto un succoso nettare dalle potenti proprietà curative; un’antica ricetta tramandata nei secoli da generazione in generazione, accompagnava i misteri che avvolgevano la storica Casa Sul Lago. Sara e Peter avevano ascoltato più volte le tante e leggendarie storie narrate da chi aveva visitato quella segreta casa.
Era una soleggiata mattina di mezza estate, un cielo di un inteso colore azzurro e una fresca brezza proveniente dal lago accompagnavano il canto festoso degli uccellini mentre nell’aria si respirava un delicato profumo di nettare. Come ogni mattina Sara e Peter si erano dati appuntamento lungo il ruscello che costeggiava le loro case per giocare con divertenti barchette di carta o leggere qualche libro all’ombra di querce secolari, quando all’improvviso vennero raggiunti da due simpatici gnomi che li invitarono a seguirli; percorsero un lungo e tortuoso sentiero all’interno di un bosco, quando videro poco distante, incastonata tra alte montagne coperte da folti boschi di abeti, la memorabile Casa Sul Lago. Sara e Peter rimasero da subito catturati dalla sua semplice ma affascinante bellezza. Serenità e armonia avvolgevano quel luogo da un alone di mistero. Gli gnomi invitarono Sara e Peter a varcare la soglia, li salutarono e come per magia scomparvero.
Interamente costruita in legno, era contornata da un’ampia veranda sulle cui balconate erano poste numerose cassettine di fiori dall’intenso colore rosso; Sara e Peter si fecero coraggio e si avvicinarono alla porta d’ingresso, bussarono e come per magia la porta si aprì mostrando una sola stanza composta da piccole finestre con graziose tendine ricamate a mano, un coloratissimo tappeto composto da concentrici frattali geometrici, da un grande camino costruito con pietre di fiume attorno al quale erano appese pietre e gemme curative provenienti da diversi parti del mondo (dalle agate indiane, ai lapislazzuli, dai cristalli di rocca, alle ametiste e agli zaffiri), di differenti forme e colori e da un paio di soffici poltrone sulle quali Sara e Peter si sedettero per ammirare lo splendido paesaggio del lago e assaporarne tutta la magia; rimasero per diverso tempo in silenzio osservando quel luogo finché, quella che ad uno sguardo poco attento sembrava essere l’unica stanza, si rivelò essere un vero e proprio mistero. Non appena Peter si immaginò di poter entrare in una stanza colma di libri, una delle pareti si aprì e comparve un corridoio costeggiato, su ambo i lati, da alti scaffali e da una sorta di portale dal quale si poteva accedere ad un ulteriore ambiente composto da altre librerie e da un comodo divano.


Sara e Peter percorsero quel lungo corridoio le cui pareti erano interamente rivestite da moltissimi libri di ogni genere ed epoca: da antichi manoscritti di epoca medioevale, a intere enciclopedie illustrate di botanica, erboristeria, naturopatia e fitoterapia, fino a preziosi e inediti capolavori di mistici e alchimisti. Un prezioso e antico sapere era custodito in quella stanza e in quei misteriosi corridoi depositari di preziose memorie. Sara e Peter lessero e sfogliarono moltissimi libri e manoscritti finché sentirono uno scroscio d’acqua; rimasero per lunghi minuti in silenzio per poi accorgersi che su una delle pareti si era creata una piccola fessura dalla quale filtrava una bellissima luce e un leggero profumo di erbe aromatiche. In bambini chiusero dunque gli occhi, lasciarono spazio alla loro creatività e come per magia la parete si aprì e davanti a loro apparve uno scenario completamente differente: una rigogliosa vegetazione di piante esotiche, una piscina ricavata nella roccia e una stupenda cascata d’acqua limpidissima facevano da cornice ad ampie vetrate e a pareti di pietra. Su un lato di questa nuova stanza vi era un vassoio con frutta di stagione, due tazze di tisane e due piccoli accappatoi, così decisero di tuffarsi in quella stupenda piscina assaggiando, di tanto in tanto, la succosa frutta e sorseggiando la deliziosa bevanda alle erbe.

Rimasero immersi per ore in quelle splendide acque fino a che, di nuovo, su una delle pareti a lato della piscina udirono una dolce musica e un intenso profumo di incenso. Sara e Peter si asciugarono e avvicinandosi delicatamente alla parete vennero catapultati in una enorme stanza rotonda con piccole cascate di acqua e una moltitudine di piante esotiche provenienti da lontani e inesplorati paesi. I bambini rimasero per ore ad ammirare la magia di quel luogo, increduli per la bellezza e il mistero che circondava i muri di quella Casa Sul Lago.


Tuttavia, il sole era tramontato e con l’accendersi in cielo delle prime stelle, Sara e Peter furono costretti a cercare il percorso a ritroso per raggiungere l’uscita, quando si accorsero che tutte quelle stanze che avevano visitato poche ore prima non esistevano più e si ritrovarono di nuovo e all’improvviso davanti all’ingresso.
Giunti però sulla soglia della porta, l’attenzione di Sara e Peter venne catturata da una strana pergamena di colore dorato; si chinarono, la presero in mano e si accorsero che vi era un messaggio proprio per loro: ‘Siete abituati a pensare alla realtà che vi circonda come a qualcosa di esterno a voi ma non è affatto così! Lasciate che sia la vostra immaginazione a tracciare la strada verso la realizzazione dei vostri desideri più profondi. Siete voi stessi che create e plasmate la vostra realtà, semplicemente immaginandola con un forte e concreto intento. Arriverà un istante nelle vostre vite nel quale sentirete nascere e sgorgare dal profondo della nostra anima, il desiderio di percorrere la strada giusta per voi, solcando quell’onda che vi permetterà di prendere il largo per inseguire i vostri sogni, forti delle vostre convinzioni e della vostra autenticità. Non abbiate alcun timore o paura, ma semplicemente lasciate che siano il vostro sentire e la vostra intuizione a guidarvi lungo la strada della saggezza.’
Avvolti dal mistero di quella casa, si accorsero che in quella magica giornata, spazio e tempo avevano perso ogni consistenza e piacevolmente stupefatti per la magnifica avventura vissuta, ripresero la via di casa con la consapevolezza che qualcosa di veramente magico era accaduto dentro di loro e che quel giorno avrebbe necessariamente e inevitabilmente comportato un cambio di rotta nel mare degli infiniti oceani che compongono l’accesso alle proprie verità.
