Dal più celebre degli incantesimi capace di trasformare una zucca in carrozza, simpatici topolini in cavalli, un logoro vestito in un abito da sera con scarpette di cristallo, sino a pozioni magiche tratte da un grimorio di alchimia per mutare l’aspetto fisico, creare metamorfosi e richiamare trasfigurazioni, ci hanno abituati a pensare all’incantesimo come qualcosa di magico e fiabesco; una narrazione ripetuta più e più volte al solo scopo di generare in noi un fitto groviglio di archetipi, programmi mentali e forme pensiero potentemente manipolatorio per le nostre coscienze.
Tuttavia alcuni di noi, avendo riscoperto il valore e l’importanza di conoscere chi siamo veramente, di stabilire una connessione con la nostra vera e originaria identità animica, per progredire verso una maggiore coscienza e consapevolezza con la certezza che durante questo viaggio arriveremo a riappropriarci di tutta la nostra coscienza sparsa in più parti di questo Universo, in uno spazio infinito e in un tempo che non consce confini se non quello dell’eterno momento presente, abbiamo anche riacquisito la capacità di rompere gli schemi di quegli incantesimi che ci hanno tenuti silenti prigionieri per secoli.

Il tempo, ad esempio, non è mai stato lineare come ci hanno sempre fatto credere; il concetto limitante del passato e del futuro è semplicemente un incantesimo, un costrutto mentale ingannevole, poiché è nell’essenza stessa dell’infinito momento presente che tutto si manifesta, si esprime e prende forma: tutto accade in un solo istante. Ed è proprio la non linearità del tempo che contraddistingue la vera conoscenza e l’arte dell’essere, intesa come capacità di individuare futuri già presenti, di estrarli e portarli a compimento nel qui e ora, all’interno della grande simulazione nella quale siamo immersi sin dai nostri primi passi. In questo stesso istante si manifesta la Vita in ogni suo sincronico intreccio: un ricamo di sogno che porta con sé la traccia d’anima che cuce tutte le vite in una perenne e sincronica danza tra denso e sottile, un viaggio dove l’energia vitale del nostro essere si dirige verso l’interno piuttosto che proiettarsi fuori da noi, in una consapevole attesa, di osservazione e raccoglimento.
Più si avanza nel processo di ascesa, più la stessa materia, intesa come l’insieme dei beni materiali, perderà di importanza poiché l’anima avrà come necessità primaria quella di liberarsi da costrutti limitanti: lo stesso inganno insisto nell’identificazione di sé in rapporto al possesso di beni materiali o nell’idea che ci siamo fatti di noi per proiezione del pensiero e dell’atteggiamento altrui perderà totalmente di importanza, interrompendo un altro potente e ingannatorio incantesimo, per abbracciare una dimensione più elevata; è nell’individualità dell’essere non più solo materia che si manifesta l’essenza di noi come anima, guidata e sostenuta da forze superiori; è nell’ascolto del nostro più profondo sentire che troviamo la nostra verità.

Molti di noi hanno scelto di scendere in terza dimensione con una matrice animica dotata di capacità di visione per portare tutti quei semi di luce che germogliando, stanno restituendo fiori e frutti di infinita bellezza, ma anche con l’intento di ripulire il campo energetico e karmico del proprio albero genealogico; così facendo, libereremo sia gli antenati che noi stessi da ogni connessione causale con accadimenti del passato di cui portavamo, ancora ad oggi, il peso energetico. Liberi, potremo iniziare un nuovo cammino nella direzione giusta per noi e lungo il tragitto, trasmutare ogni memoria di dolore proveniente da altre vite che, come anima, percepiamo oramai disarmonica.
Avendo riacquisito la consapevolezza di essere noi stessi la coscienza creatrice che dà vita alla matrice, abbiamo anche recuperato la facoltà di riscriverla, rigenerarla o sovrascriverla nella forma più adatta a noi, potendoci scollegare dal sistema di simulazione nel quale siamo immersi: un grande contenitore composto da una fitta rete di regole, sistemi e incantesimi ingannatori (da quelli bancari e finanziari, entrambi fittizi, basati sulla moneta a debito, al sistema educativo delle scuole che ci vorrebbe tutti uniformati ad un unico pensiero e ad un’unica modalità di apprendimento, dal sistema sanitario che vede la malattia non come tentativo del corpo di riportare l’equilibrio omeostatico, ma come qualcosa da combattere con una chimica tossica, dalle religioni istituite al solo scopo di dirigere e controllare le masse, fino alla politica, voluta dalle élite per manovrare i fili dei loro burattini), tutti portatori di incantesimi che ci hanno tenuti imbavagliati per centinaia di anni.

Ci viene data, oggi, la possibilità di recuperare le nostre capacità trasformative ed evolutive più elevate, interrompendo gli incantesimi di chi ha cercato di trasformare capacità di visione, intuizione e percezione in atteggiamenti denigratori e negativi.
Una matrice che ora, avendo scoperto i veli illusori della simulazione e potendo vedere oltre, siamo in grado di comporre e polarizzare in modo idoneo al nostro campo energetico e in modo coerente con la nostra frequenza animica; tutto ciò determinerà la rotta che decidiamo e scegliamo di percorrere nel mare sconfinato di infinite possibilità che chiamiamo Vita, verso il raggiungimento di stati di coscienza e consapevolezza sempre più elevati.
